Troppi traumi. Stress per Gunner, il cane cerca mine

 

Sergente labrador soffre da sindrome da stress post-traumatico

Il disordine da stress post-traumatico colpisce spesso i militari tornati dal fronte che siano rimasti scioccati da eventi bellici, incidenti subiti, o pericoli scampati.

Si parla anche di nevrosi da guerra, con riferimento alla difficoltà nell'addormentarsi, all'insonnia, al continuo ricordo dell'evento scatenante il disagio, all'impossibilità di dimenticare. Ogni suono, ogni oggetto anche lontanamente associabile al trauma subito, genera reazioni nel soggetto e lo disturba continuamente, per un arco di tempo non identificabile e proporzionale ai danni subiti.  

Il caso in questione è del tutto particolare perchè non coinvolge un militare, o meglio non coinvolge un uomo. Gunner è un cane addestrato al riconoscimento e alla ricognizione delle mine sul fronte di guerra. Un labrador giunto dalla Virginia in Afghanistan ad ottobre 2009 e da subito inserito nelle prime linee, nel bel mezzo dei bombardamenti. Forse proprio a causa dei rumori assordanti e della violenza degli assalti il cane sergente ha subito grossi traumi.  I suoi nervi hanno ceduto dopo breve tempo, costringendo i commilitoni a trovare rifugio per lui, lontano dal fronte.

Ancora oggi Gunner aspetta di rientrare in Virginia. Il suo trasferimento a casa non sarà possibile prima di un pieno recupero post traumatico.

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In questo articolo si parla di: stress stress post - traumatico nevrosi da guerra
     
   
   
   
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