La Mindfulness

 

Mindfulness, in ambito psicologico e psicopedagogico, significa essenzialmente "consapevolezza" dei propri pensieri, azioni e motivazioni.
Il concetto di Mindfulness deriva dagli insegnamenti del Buddismo (Vipassana) dello Zen e dalle pratiche di meditazione Yoga, ma solo ultimamente questo modello è stato assimilato ed utilizzato come paradigma autonomo in alcune discipline psicoterapeutiche italiane, europee e d'oltre oceano, costituendo un modello per la ricontestualizzazione in ambito occidentale di metodiche altrove legate a particolari pratiche religiose e filosofiche.

Mindfulness è quindi una modalità di prestare attenzione, momento per momento, nell'hic et nunc, intenzionalmente e in modo non giudicante, al fine di risolvere (o prevenire) la sofferenza interiore e raggiungere un'accettazione di sé attraverso una maggiore consapevolezza della propria esperienza che comprende: sensazioni, percezioni, impulsi, emozioni, pensieri, parole, azioni e relazioni.

In pratica si tratta di un insieme di tecniche, legate in modo particolare al contatto con il corpo e all'attenzione al respiro, finalizzate a 

  • gestire e, quando possibile, ridurre sofferenza / malessere / disagio, sia che riguardi un ambito psicopatologico, sia che si sviluppi su un piano esistenziale, fisico, emozionale o relazionale dell'individuo
  • generare, nel tempo, nuove prospettive di osservazione e comprensione della propria realtà e, di conseguenza, anche la possibilità di sperimentare diverse e più gradevoli tonalità emotive.

Alla fine degli anni 90 erano già più di 400 i centri ospedalieri ad offrire protocolli Mindfulness, tanto che il mondo scietifico, anche europeo, (soprattutto nell'ambito della psicoterapia) inizia ad interessarsi al fenomeno, pensando di applicare il programma a specifiche problematiche psicologiche. In Italia il protocollo è applicato, per esempio, presso il Reparto di Oncologia dell'Ospedale di Padova.

Le discipline coinvolte nello studio e nelle potenziali applicazioni di questo protocollo sono, oltre la psicologia, le neuroscienze (studio delle basi neurali e degli effetti di training sostenuti di mindfulness), la medicina (applicazioni per la riduzione dello stress sia nei pazienti che negli staff medici), le scienze dell'educazione (applicazioni nelle scuole con alunni - dalle elementari agli studenti universitari - e con gli insegnanti), le scienze sociali applicate (applicazioni nelle carceri e in comunità socio-economicamente a rischio), organizzative (aziende e realtà professionali) ed altri.

 

     
   
   
   
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