Brindisi: 50.000 euro per danno esistenziale

 

La causa iniziata nel 2007 si è conclusa dopo quattro anni, con la sentenza del tribunale che obbliga la società resistente a pagare al Sig. M. un risarcimento di 50.000 euro.

7 Ottobre 2011. Il Tribunale di Brindisi si è pronunciato a favore di un operaio metalmeccanico che aveva richiesto alla sua azienda un risarcimento per danno esistenziale derivante dall'illegittimo licenziamento subito e dalla preoccupazione di non poter trovare una nuova occupazione, a causa della salute e dell’età. Tali fattori hanno interferito negativamente sulle relazioni interpersonali e soprattutto familiari dell’operaio che si sono deteriorate a tal punto da causare la separazione dell’uomo dalla moglie.

Il Sig. M ha cominciato a soffrire di disturbi nell’aprile del 2000, lamentando stressante attività lavorativa, esposizione ad agenti nocivi per la salute (radiazioni ionizzanti), mancata corretta turnazione. In particolare nei periodi di trasferta, il lavoratore viveva uno stato di ansia, talvolta accompagnato da disturbi alla vista, cefalea ed altri disturbi psicosomatici,  tanto che il 30 agosto 2001 è entrato in malattia: il medico gli ha diagnosticato disturbo depressivo mascherato con indicazione di evitare attività in trasferta. Il 10 febbraio 2003, la società lo ha licenziato per impossibilità di ricollocarlo in altra mansione.

Il CTU che ha seguito il caso ha dichiarato che i disturbi accusati dal soggetto non sono associabili alla esposizione di radiazioni e bensì ad un Disturbo Post-Traumatico da Stress che si è connotato come Disturbo Depressivo di medio-grave entità.

Escluse cause fisiche legate all’ambiente di lavoro, cause organiche o di vissuto privato, presenza di pregressi disturbi psichici anche familiari, il CTU ha confermato il nesso di causalità tra il danno esistenziale denunciato dal Sig. M. e lo stress lavoro-correlato subito nel corso degli anni, fino al licenziamento. La società è stata, infine, condannata al risarcimento del danno esistenziale e delle spese mediche.

Tribunale di Brindisi. Registro generale. Causa di lavoro 271/2007

     
   
   
   
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