Lavoratrici part-time. Ecco come reagiscono le mamme allo stress

 

La categoria delle “mamme lavoratrici” è sempre stata molto sensibile alle problematiche legate allo stress lavoro-correlato proprio perché al lavoro spesso si accavallano gli impegni di mamma.

Un recente studio americano condotto dall’università della North Carolina e pubblicato recentemente sul “Journal of Family Psychology” ha però sfatato il luogo comune secondo cui le donne che hanno figli e lavorano, sono più stressate di quelle che invece non lavorano. Dallo studio, infatti, è emerso che la salute mentale delle mamme lavoratrici è migliore di quella delle mamme casalinghe che, pur non sostenendo una vita lavorativa “esterna”, sembra accumulino più stress.

Lo studio intitolato “Mothers Part-Time Employment” precisa però che sono le mamme che lavorano “part-time” quelle che riescono meglio a gestire lo stress lavorativo e ancor più quello “da mamme”. Confermando un benessere generalizzato per tutta la famiglia, la mamma che lavora “part-time” riesce a far fronte alle problematiche con più sveltezza e, come è stato confermato dalla ricerca (durata 10 anni su 1.364 donne), il lavoro part-time influisce molto anche sull’apprendimento scolastico dei figli oltre a generare inevitabilmente “implicazioni sociali” sempre in evoluzione.

     
   
   
   
Articoli correlati