QVC: il caso sugli effetti positivi un programma benessere per i dipendenti

 

La QVC è uno dei maggiori venditori televisivi al mondo: raggiunge 166 milioni di case in tutto il mondo e ha oltre 17.000 impiegati tra Stati Uniti, Germania, Giappone, Italia e Regno Unito. L’azienda, ha formulato un programma “Benessere & Salute” per migliorare le condizioni di lavoro dei propri dipendenti e in particolare il programma si è focalizzato sullo stress lavoro-correlato.

Uno dei punti su cui si basa la visione della QVC è la 'Creazione di un Posto di lavoro Migliore' per le persone. Questo modo di pensare ha spinto la QVC a concentrarsi su tutte le aree di esperienza dei propri dipendenti, compresa salute, sicurezza e benessere.

Uno degli obiettivi principali del programma “Benessere & Salute” è stato, in primis, quello di dotare i manager degli strumenti per riconoscere i segni di stress e per gestire le sue manifestazioni.

Il primo passo è stato quello di “catturare” l’attenzione dei senior management, fondamentale per il processo di gestione degli standard, informandoli circa la necessità e i vantaggi dell'iniziativa. L’area HR e l’area Salute e Sicurezza hanno lavorato insieme alla squadra senior nella fase di studio degli obblighi di legge.

Anche se il tradizionale percorso di valutazione del rischio non era stato considerato pienamente calzante per QVC, sono stati mantenuti i cinque elementi chiave di un processo di valutazione del rischio stress lavoro-correlato:

1.      Individuare i fattori di rischio: con l’aiuto di un consulente terzo è stato istituito un programma di sensibilizzazione per i leader.

2.      Chi può essere danneggiato e in che modo: i dati sono stati raccolti in diversi modi. Dati oggettivi come ad esempio il numero di  assenze per malattia, e dati soggettivi attraverso un sondaggio tra i dipendenti per capire quali fossero i problemi realmente vissuti. Il sondaggio per il personale è stato somministrato ogni 18 mesi, ed è stato costruito sulla base delle norme in materia di rischio stress lavoro-correlato. Inoltre, una squadra attiva HR ha monitorato le diverse aree, in base al comportamento di squadra e al morale. Questa combinazione di metodi ha permesso di capire meglio quali potessero essere i possibili rischi.

3.      Valutare i rischi: i leader hanno lavorato a stretto contatto e si sono incontrati regolarmente con i rappresentanti dei lavoratori per discutere le questioni emerse. Si è lavorato anche a stretto contatto con i dipendenti a seguito dei risultati del sondaggio, stabilendo focus group con rappresentanti provenienti da tutta l’area business per trasformare i risultati in azioni appropriate.

4.      Registrare i risultati - sviluppare e attuare piani d'azione: è stata fatta una continua revisione e una utilizzazione costante delle informazioni raccolte attraverso riunioni, sondaggi, gruppi di discussione, al fine di sviluppare risposte e programmi proattivi per sostenere la forza lavoro.

5.      Monitoraggio e revisione. Sono stati utilizzati i seguenti strumenti di valutazione:

o   Sistema di valutazione per i dirigenti per valutare i livelli di 'intesa' con i dipendenti

o   Regolare monitoraggio ed esame dei risultati dell'indagine del personale.

o   Monitoraggio delle questioni discusse con i dipendenti

o   Monitoraggio delle questioni chiave sulle relazioni con i dipendenti

o   Monitoraggio dei feedback ricevuti sul programma di cultura dello sviluppo messo in atto

Per quanto riguarda i risultati, va segnalata la maggiore consapevolezza dello stress lavoro-correlato tra i manager. Il loro feedback sul programma ha messo in evidenza che si sono sentiti più capaci di notare possibili segni di stress e più fiduciosi circa le azioni da intraprendere davanti ad un caso di stress.

Poiché il programma è stato consegnato ai leader nel mese di gennaio 2009 si è notata una diminuzione di anno in anno del numero di assenze per malattia, dal 5,31% del 2008 al 4,96% di fine 2009. E’ stata anche registrata una diminuzione del 20% del numero medio dei dipendenti che hanno fatto assenze a lungo termine tra il 2008/09.

In una recente indagine, oltre il 40% dei lavoratori ha dichiarato che il programma “Salute & Benessere” ha avuto un impatto positivo sulla loro vita anche al di fuori di QVC. Oltre il 50% ritiene che abbia avuto un impatto positivo tra vita e lavoro ed infine il 70% ha dichiarato di aver aumentato la consapevolezza sulla propria salute.

 

     
   
   
   
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