Roma, 24 giugno 2010. Tra le proposte di modifica al testo della manovra economica, approvato il differimento, sia per le PA che per i privati, del termine di decorrenza degli obblighi sulla valutazione dei rischi relativi allo stress lavoro-correlato.
Il 24 giugno 2010 è stato approvato in Commissione Bilancio del Senato un emendamento bipartisan che contiene alcune proposte di modifica al testo della manovra economica; tra queste, l'articolo 8 del decreto legge n. 78/2010 stabilisce il differimento al 31 dicembre 2010 del termine di decorrenza per gli obblighi da adempiere in tema di valutazione del rischio stress lavoro-correlato.
L'emendamento prevede l'estensione alle imprese private della proroga precedentemente stabilita per le Pubbliche Amministrazioni, resa necessaria dal vasto ed articolato complesso di interventi obbligatori volti a garantire la salute dei lavoratori. Lo slittamento dei termini nasce dalla necessità di permettere a tutte le aziende di adottare per tempo le misure più opportune per la sicurezza, prevenzione e protezione e di organizzarsi in merito alle novità in tema di stress da lavoro.
(Fonte: Il Sole 24 Ore).